Borsa: settore tech in calo, Apple chiude al ribasso

Secondo i dati riportati dalla borsa di Wall Street, il settore tecnologico avrebbe fatto registrare un importante calo delle azioni, tra le quali rientra specialmente Apple che ha chiuso la giornata di ieri con un ribasso del 4.40%

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Secondo i dati riportati dalla borsa di Wall Street, il settore tecnologico avrebbe fatto registrare un importante calo delle azioni, tra le quali rientra specialmente Apple che ha chiuso la giornata di ieri con un ribasso del 4.40%. All’apertura della giornata, la compagnia di Cupertino aveva un valore di 180.95 dollari ad azione, salito per poco tempo a 181.95 $, per poi calare a 176.69 $ alla fine della giornata.

Business Insider afferma che uno dei motivi responsabili di questo calo in borsa sarebbe la nota dell’investitore HSBC, nella quale ha evidenziato il timore per la saturazione di mercato dell’iPhone. “Ciò che ha permesso il successo di Apple, un portfolio incentrato su prodotti altamente desiderabili (e costosi), sta ora affrontando la realtà della saturazione del mercato”, dice HSBC.

Apple in calo in borsa a causa della saturazione di mercato?

Le azioni della società di Cupertino, sono scese leggermente in premercato dopo il calo del 4.40% di martedì, sottoperformando una caduta particolarmente brutale del 3.8% nel NASDAQ, in ribasso anche nel mercato di New York. Anche il resto dei titoli FAANG -Facebook, Amazon, Netflix e Google – hanno registrato un calo simile, ma di entità decisamente minore rispetto ad Apple.

Non solo la società californiana, ma anche molti dei fornitori hanno sofferto il medesimo calo. Pegatron è sceso dell’1.7%, il fornitore cinese AAC Technologies ha perso il 3.7%. Flexium Interconnect è sceso del 3.9%, mentre Largan Precision del 3.7%. Gli stessi produttori statunitensi hanno visto calare i propri prezzi delle azioni, tra cui Lumentum, uno dei fornitori delle componenti del Face ID, che già lo scorso mese aveva subito una riduzione degli ordini del 30%.

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I timori sulla saturazione del mercato sono stati motivati dalla decisione della stessa Apple  nel voler ridurre gli ordini di produzione di iPhone XS e XR, sebbene molte voci sostenessero come le vendite di iPhone avessero raggiunto il picco.

Tra le brutte notizie, c’è stata una piccola buona notizia nella giornata di ieri. Mentre molti fornitori della compagnia californiana hanno ridotto le previsioni sui profitti, il fornitore di chip RF Skyworks non lo ha fatto, nonostante l’affidamento sul produttore di iPhone rappresenti metà delle sue entrate.