Astronauta stabilisce record trascorso nello Spazio, ma il motivo è da brividi

Recentemente, un astronauta ha stabilito un nuovo importantissimo record di permanenza nello Spazio: il motivo dell’impresa è da brividi.

L’esplorazione spaziale ha una storia lunghissima, infatti tutto nacque negli anni ’40 durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il famoso ingegnere tedesco Wernher von Braun concepì il primo missile balistico della storia chiamato V2, il quale aveva una gittata di oltre 320 km. Questo potentissimo missile venne utilizzato dai nazisti durante l’ultima parte della guerra, in modo particolare per colpire la Gran Bretagna e il Belgio.

l'astronauta stabilisce un nuovo record
Nuovo record nello Spazio – applebites.it

Il V2 aprì le porte ad una lunga serie di missili a lunga gittata e, soprattutto, ai primi razzi utilizzati per raggiungere lo Spazio. Infatti, il 12 aprile 1961 fu lanciata la missione Vostok 1 dell’Unione Sovietica, grazie alla quale il primo essere umano della storia uscì dal pianeta Terra ed entrò nell’orbita terrestre. Il nome del primo cosmonauta che raggiunse lo Spazio era Jurij Gagarin. Quest’ultimo rimase in orbita circa mezz’ora e per la forte emozione pronunciò una frase storica: “Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini”.

Il nuovo record di permanenza nello Spazio

Dopo la guerra l’ingegnere tedesco Wernher von Braun, ideatore dei potentissimi missili V2, si consegnò all’esercito americano. In seguito, gli Stati Uniti intuendo la genialità di quest’uomo decisero di farlo lavorare prima nell’esercito e poi alla NASA.

l'astronauta stabilisce un nuovo record
Navicella Soyuz – applebites.it

Questa scelta si rivelò tanto controversa quanto efficace, poiché l’ingegnere tedesco e naturalizzato americano fu fondamentale per la progettazione del famoso razzo Saturn V, il quale portò i primi uomini sulla Luna dal 1969 al 1972. In realtà, il Saturn V servì anche per inviare i primi uomini nell’orbita lunare nel 1968. Oggi, Wernher von Braun è considerato il più grande ingegnere della tecnica missilistica della storia.

Per quanto riguarda il nuovo record di permanenza nello Spazio, alcuni mesi fa l’astronauta della NASA Frank Rubio è stato costretto a prolungare la sua permanenza nella Stazione Spaziale Internazionale a causa di un guasto.

Tutto è cominciato nel periodo natalizio del 2022, quando un micrometeorite ha colpito la navicella russa Soyuz attraccata alla stazione spaziale, causando un danno al sistema di raffreddamento, il quale a sua volta ha provocato la fuoriuscita del liquido refrigerante.

Purtroppo, l’equipaggio formato anche da Frank Rubio sarebbe dovuto ritornare sulla Terra nella primavera del 2023, a bordo della Soyuz danneggiata. Chiaramente, le agenzie spaziali hanno immediatamente vietato l’utilizzo di questa navicella, la quale è ritornata senza astronauti a bordo.

Successivamente, l’agenzia spaziale russa ha inviato una nuova Soyuz verso la Stazione Spaziale, con l’obiettivo di riportare a casa i tre astronauti che avevano terminato la loro missione. Tuttavia, quest’ultima navicella avrebbe dovuto trasportare un nuovo equipaggio, ma per risolvere il problema causato dal micrometeorite è dovuta partire dalla Terra vuota.

La sua nuova missione era prendere gli astronauti rimasti nella Stazione senza una navicella di ritorno. Perciò, per non spendere soldi in più le agenzie hanno chiesto all’equipaggio rimasto in attesa di prolungare la propria missione di altri 6 mesi.

Chiaramente, tutto questo ha creato una serie di problemi psicologici nella mente dell’astronauta e dei suoi familiari, poiché tutti si aspettavano il ritorno di Frank Rubio sulla Terra a breve. Vedersi ancora fuori dal mondo, letteralmente, per un guasto alla strumentazione non deve essere affatto facile.

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