Apple conferma il chip T2 potrebbe impedire riparazioni di terze parti

Lo scorso mese, un documento di servizio interno alla compagnia di Cupertino ha rivelato che il chip T2 di Apple potrebbe impedire alcune riparazioni di terze parti per gli utenti Mac

239
0
chip t2

Lo scorso mese, un documento di servizio interno alla compagnia di Cupertino ha rivelato che il chip T2 di Apple potrebbe impedire alcune riparazioni di terze parti per gli utenti Mac. Mentre inizialmente i dettagli non erano chiari, oggi l’azienda californiana ne ha confermato la piena attività.

Come spiegato in precedenza, un documento distribuito ai fornitori di servizi di riparazione autorizzati da Apple ha evidenziato come il processo di riparazione di un Mac dotato di chip T2 non può essere considerato completo finché non è stato eseguito il software di configurazione di sistema AST 2 della società. Se il software non viene installato, infatti, il Mac sarà considerato in stato non operativo.

Il chip T2 preserva la sicurezza degli utenti Mac

Oggi, la compagnia di Cupertino ha confermato che i nuovi Mac richiedono per funzionare che il software venga installato dopo la riparazione di alcuni componenti, tra cui scheda logica e il sensore Touch ID. Tuttavia, Apple non ha rivelato un elenco completo delle componenti interessate dal chip T2, né avrebbe confermato se si potesse essere applicato anche all’iMac Pro, introdotto lo scorso anno.

chip t2

Il chip T2 è stato pubblicizzato come avente molti vantaggi in termini di sicurezza per gli utenti Mac. Lo scorso mese, Apple ha introdotto un nuovo Mac mini e MacBook Air, entrambi dotati del nuovo componente. Inoltre, la società ha recentemente pubblicato una guida completa sulla sicurezza offerta dal chip T2, che spiega come funzioni la prevenzione dell’hardware dalle intercettazioni di microfoni.